Santa Marta, Molinari: "Basta con le polemiche sterili. Ecco gli ultimi aggiornamenti"

Comune di Ceranesi

"Vogliamo aggiornare riguardo la situazione di Santa Marta e fare chiarezza"  a parlare con lapolcevera.it è la sindaco di Ceranesi Emanuela Molinari, dopo aver letto un articolo uscito nei giorni scorsi su un giornale di vallata.
 
Nell'articolo si parla di un disinteresse da parte degli amministratori pubblici, in primis il Comune, per la situazione che stanno passando le attività produttive dopo la chiusura della strada provinciale,  a seguito di uno smottamento avvenuto a novembre dello scorso anno.
 
"Facilmente vengono divulgate notizie non corrette e soprattutto senza chiedere il parere dell'amministrazione comunale, - ha continuato Molinari - ma solo per fare polemiche sterili ed approfittare delle situazioni, con il solo fine di mettere in cattiva luce la stessa amministrazione. Il motivo principale è la decisione di togliere un contributo editoriale ad un bimestrale locale, per aumentare il contributo alla Protezione Civile per l'acquisto delle attrezzature necessarie in caso di interventi sul territorio." 
 
Le novità sulla strada provinciale 4 sono queste: mercoledì 4 settembre nel Tavolo Regionale di Coordinamento Tecnico Istituzionale per le opere accessorie del Terzo Valico è stato raggiunto l’accordo sul testo definitivo per la modifica della Convenzione Quadro “Variante Complessiva degli Enti Liguri”.
 
"L’accordo raggiunto è un traguardo importante per il Comune di Ceranesi, - ha commentato l'assessore all'Urbanistica e alle problematiche del Terzo Valico Luca Abbaneo - perché garantisce il reperimento della copertura economica necessaria alla risoluzione del cedimento della sede stradale, che ha causato la chiusura anticipata della Strada Provinciale 4 rispetto a quanto programmato per i lavori di adeguamento già previsti nell'ambito del Terzo Valico.
Il cedimento della strada può essere risolto soltanto con la costruzione di un nuovo muro di sostegno nell'alveo del torrente Verde, realizzato rispettando le criticità ed i severi vincoli di tutela idro-geologica.
L'intervento sulla provinciale sarebbe stato un onere a carico di Città Metropolitana, titolare della SP4. Purtroppo, i tempi dell'ente per la progettazione, l'appalto ed il reperimento della copertura economica per un intervento così ingente non erano assolutamente per noi accettabili e compatibili, né con i lavori previsti per il Terzo Valico, né tantomeno con una riapertura della strada in tempi ragionevoli, e senza aggravio, rispetto a quelli già previsti per l'adeguamento della SP4 nell'ambito del Terzo Valico".
 
L'amministrazione di Ceranesi si è subito attivata per trovare una soluzione alternativa che scongiurasse ulteriori disagi.
 
"Sollecitato il consorzio Cociv ha realizzato rapidamente, di concerto con i tecnici di Città Metropolitana, un progetto esecutivo che ha già ricevuto il nullaosta per il vincolo idraulico ed attende solo l'approvazione definitiva in una prossima Conferenza dei Servizi della Regione Liguria. - prosegue Abbaneo - Il Comune di Genova ed il Municipio V Valpolcevera hanno subito compreso e condiviso che non arrivare ad una soluzione rapida per il problema della viabilità della SP4 avrebbe avuto ripercussioni significative e creato disagi alla viabilità per lungo tempo anche su Genova.
Grazie a questa visione di insieme, condivisa non senza difficoltà, gli oltre 800 mila euro necessari alla costruzione del nuovo muro di sostegno in alveo della SP4 arriveranno dalla rimodulazione degli interventi inizialmente previsti sul territorio del Comune di Genova e di Ceranesi, in particolare nel Municipio V "Valpolcevera", nell'ambito della "Variante Enti Liguri".
 
La modifica della Convenzione Quadro “Variante Complessiva degli Enti Liguri”, che sarà ratificata dalla Giunta Regionale e da tutte le amministrazioni coinvolte entro metà settembre, renderà possibile approvare il progetto ed iniziare i lavori probabilmente già all'inizio del prossimo Gennaio, in continuità con la fine lavori di allargamento, prevista per dicembre, del tratto attualmente di adeguamento tra Santa Marta e Lavaggi, senza incidere sulle tempistiche di previsione. 
 
Inoltre, sempre con la finalità di minimizzare i tempi di chiusura, nello stesso accordo, il Comune di Ceranesi ha definito le modalità e le coperture economiche per integrare e realizzare contestualmente i lavori di messa in sicurezza idraulica del Rio Razeto.
 
Il Rio Razeto passa al di sotto della sede stradale in prossimità dell'abitato di Santa Marta ed il Comune aveva, attraverso il Bando Periferie, realizzato il progetto e reperito i finanziamenti per realizzare un opera idraulica di messa in sicurezza, evidenziatasi come necessaria e fondamentale. Purtroppo, la mutevole situazione politica nazionale, e quella contingente della SP4, non forniva certezze su tempi e modalità per la realizzazione.
 
Con l'inserimento nell'accordo “Variante Enti Liguri” e l'appalto contestuale alle ditte che opereranno all'adeguamento della strada, abbiamo la certezza di riuscire ad effettuare l’intervento sfruttando la chiusura imposta dai lavori di allargamento della SP4.
In questo modo, si riusciranno ad ottimizzare i tempi e a minimizzare i disagi per il quartiere di Santa Marta, già fortemente penalizzato.
 
Il Comune di Ceranesi vuole ringraziare pubblicamente, per l'impegno fattivo e la disponibilità al dialogo, il vice Sindaco Balleari e l'assessore Fanghella del Comune di Genova, ed il Presidente Romeo del Municipio V Valpolcevera, che ci hanno aiutato al fine di giungere ad una soluzione che consentirà di contenere i tempi e limitare i disagi per la Valpolcevera tutta, che già sconta una situazione di viabilità oltremodo critica."
 
 





















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A cura di Elisa Zanolli e Ottavio Traverso  -  Informativa sui cookie