Trasporto pubblico, Sanna: "Serve un'accelerata per il rilancio delle aziende"

Comune di Sant'Olcese

Non resta in silenzio l'amministrazione comunale di Sant'Olcese dopo le ultime vicende che fanno segnare il passo sulla fusione AMT-ATP. E' il primo cittadino Armando Sanna che, pur riconoscendo l'impegno degli addetti delle due aziende, auspica un rilancio definitivo del trasporto pubblico in Valpolcevera.
 
"Pensavamo che gli anni bui fossero alle spalle. - esordisce Sanna - Quando questa amministrazione si è insediata nel 2014 avevamo il trenino fermo e ATP in fortissima crisi. L'aver contribuito alla ripartenza della nostra ferrovia e aver mantenuto sostanzialmente lo stesso numero di corse su gomma per i passati cinque anni poteva essere considerato un buon risultato. Ma ora ci aspettiamo di più e così non può andare avanti".
 
In effetti nel primo mandato qualche buon risultato si era ottenuto: "L'istituzione del Drinbus, i biglietti integrati, la possibilità di raggiungere Manesseno con il biglietto urbano hanno reso il servizio migliore per la parte bassa del Comune. Diciamo che fino a Piccarello la situazione è discreta, sono le frazioni alte a non essere adeguatamente servite.” continua il sindaco.
 
L'assessore ai Trasporti Enrico Trucco sottolinea la grande potenzialità di un trasporto ben coordinato a Sant'Olcese: "Sul nostro territorio coesistono tre realtà: la linea extraurbana di ATP, la ferrovia Genova Casella e la linea urbana AMT, che arriva nel nostro comune in località Costa di Pino e, con il Drinbus, a Manesseno. Basterebbe una maggiore sinergia tra le aziende per coordinare gli orari, così si potrebbero avere sensibili miglioramenti ed anche risparmi da investire su corse aggiuntive". 
 
Per questo motivo si riponeva speranza in uno stato di salute migliore delle aziende, magari anche, chissà, grazie alla fusione che sembrerebbe momentaneamente arenata.
 
"Le idee proposte ad ATP in parte giacciono ancora nel cassetto della dirigenza. - continua Trucco - Abbiamo proposto da tempo la creazione della linea Staglieno-Trensasco-Campi-Casanova-Piccarello che, ben integrata con la Bolzaneto-Sant’Olcese, potrebbe essere ben più utile dell’attuale assetto che, di fatto, isola Trensasco dal centro amministrativo del comune e rende il servizio su Casanova quasi prossimo allo zero".
"Non parliamo poi dei festivi – dice ancora Sanna - dove le pochissime corriere viaggiano praticamente vuote. E viaggiano vuote perché sono poche, non il contrario come si preferisce far credere. Un disservizio che ovviamente grava sulle fasce più disagiate della popolazione".
 
Nello scenario incerto che si apre sulla gestione futura del trasporto pubblico nell’area genovese il sindaco Bucci si dichiara comunque ottimista. "Anche noi lo vogliamo essere - conclude Sanna - valuteremo come sempre i fatti. Ad oggi ATP e la Città Metropolitana fanno fatica non solo a prendere in considerazione, ma anche a rispondere alle segnalazioni dei cittadini che il Comune prontamente inoltra. Gli orari vengono stilati quasi più per ottimizzare la turnazione interna degli addetti che per le reali esigenze della popolazione".
 
Qual è la ricetta di questa amministrazione per migliorare le cose? "Purtroppo non dipende solo da noi - chiosa Trucco - senz'altro ci batteremo per migliorare le cose. Il sogno sarebbe coprire finalmente tutte le frazioni, magari con servizi a chiamata. E ottenere un biglietto unico metropolitano. Nel frattempo cerchiamo di mantenere con grande sforzo il servizio di trasporto sociale del Comune e di promuovere ed istituzionalizzare altre forme di trasporto come il Taxi Collettivo".  



















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A cura di Elisa Zanolli e Ottavio Traverso  -  Informativa sui cookie