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"Primo Soccorso a scuola", la Croce d'Oro insegna ai giovani le manovre di disostruzione delle vie aeree

La Croce d’Oro Manesseno, come già negli anni passati, ha aderito al progetto “Primo Soccorso a scuola – Impariamo a salvare una vita”, organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con ASL3 Genovese, Anpas Liguria e 118 Genova Soccorso. 
 
I volontari della Croce hanno incontrato gli studenti delle classi quinta elementare della Scuola G. Di Vittorio di Piccarello e della G. Matteotti di Manesseno e le classi terze della scuola Media A. Negri affrontando insieme a loro ed ai docenti le tematiche relative al primo soccorso e focalizzando l’attenzione sull’esecuzione e sull’importanza delle manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo sia in età adulta che in quella pediatrica, e di rianimazione cardiaca. 

Ottima la risposta dei giovani futuri soccorritori che con la loro curiosità, simpatia e vivacità hanno reso gli incontri ancora più interessanti e stimolanti. 

"Il 2019 è un anniversario importante per questa iniziativa che ha compiuto il suo decimo anno di vita. - ha spiegato il presidente della Croce d'Oro Manesseno Giorgio Scarsi - Nel corso di questi anni abbiamo incontrato più di 1400 studenti, e alcuni di loro oggi sono nostri militi attivi.
Come ogni attività che si rispetti anche questa ha richiesto impegno in fase di preparazione agli incontri con partecipazioni a riunioni per gli addetti ai lavori, contatti con il corpo docente e preparazione del materiale. Tutta questa fatica però, alla fine è sempre ripagata dai ragazzi, dalla loro curiosità e interesse verso un argomento che ci sta particolarmente a cuore perché un soccorso tempestivo ed efficace in caso di emergenza vuol dire fare la differenza e, in molti casi, salvare una vita.
Un ringraziamento particolare lo vogliamo fare a tutto il corpo docente dell’Istituto Comprensivo di Serra Riccò / Sant’Olcese in modo particolare alla maestra Francesca, al maestro Mancuso, al professor Parodi ed alla professoressa Poggi che si sono dimostrati come sempre sensibili e collaborativi nei nostri confronti e in quelli del progetto". 

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