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Presentato il progetto per la nuova Casa della Salute a Bolzaneto

Ci vorranno trentadue mesi per realizzare la Casa della Salute della Valpolcevera nell’edificio ex Trucco di Genova Bolzaneto, concesso da Città Metropolitana in concessione d’uso gratuita per 25 anni ad Asl3, che ha eseguito lo studio di fattibilità su incarico di Regione Liguria. 
 
Il costo complessivo dell’intervento sarà di 6,5 milioni di euro. Nella Casa della Salute troveranno spazio oltre ai servizi sanitari e sociosanitari anche quelli sociali, garantendo ai cittadini un punto unico di accesso e di continuità della presa in carico.
 
Per il progetto della nuova Casa della Salute Regione Liguria, Comune di Genova, Città Metropolitana e Asl3 hanno creato un tavolo operativo, coinvolgendo i Sindaci della Valpolcevera e della Valle Scrivia , che ha consentito - grazie a un importante lavoro di sistema- di individuare nell’Edificio ex Istituto Professionale Trucco (già sede della Provincia di Genova, ora Città Metropolitana) il sito idoneo per la realizzazione di una innovativa risposta alla domanda di salute sul territorio attraverso l’applicazione di un nuovo modello organizzativo. 
 
Lo scorso marzo la Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato alla Sanità, ha conferito ad ASL3 l’incarico di elaborare lo studio di fattibilità, ad oggi eseguito, individuando contestualmente le risorse necessarie per la realizzazione con una stima economica pari a 6,5 milioni di Euro compresivi di progettazione e arredi. L’edificio ex Trucco viene concesso ad Asl3 dalla Città Metropolitana in concessione d’uso gratuita per i prossimi 25 anni. I tempi di realizzazione sono stimati in 32 mesi.
 
Il Distretto 10 presenta oggi un’offerta di servizi sociosanitari ampia e articolata su varie sedi erogative. Presa in carico del paziente e della continuità del percorso assistenziale superando la frammentarietà e settorialità dell’offerta; gestione della cronicità e fragilità; sviluppo dell’integrazione sociosanitaria sono i focus alla base del nuovo modello sviluppato all’interno della Casa della Salute di Bolzaneto, dove accoglienza e servizi saranno governati da una regia unitaria su un territorio caratterizzato dalla compresenza di un’area cittadina e di un’area di vallata. 
 
Con riferimento all’integrazione tra le attività del sociale e ai servizi sociosanitari la realizzazione della Casa della Salute permetterà:
- l’attivazione del Punto Unico di Accesso (PUA) dove realizzare in modo integrato tra sociale e sociosanitario il momento dell’ascolto, l’accoglienza e l’avvio delle procedure per la presa in carico globale del cittadino;
 - la realizzazione di modalità di lavoro multidisciplinari sia per le cure domiciliari che per la redazione di piani individuali di assistenza; 
- la collaborazione strutturata con i MMG presso la Casa della Salute per il coordinamento con gli specialisti della gestione delle cronicità sul territorio;
l’integrazione nei percorsi con le strutture ospedaliere di riferimento;
- la valorizzazione della sanità di iniziativa in ambito territoriale attraverso la medicina di condivisione con l’implementazione delle sinergie con le comunità locali, le associazioni ed il volontariato.
Il sistema verrà supportato attraverso lo sviluppo dei servizi digitali e di soluzioni applicative che possano facilitare l’integrazione con MMG, ospedale -territorio e gestione delle cronicità al fine di rendere il servizio più efficace e diffuso.
 
All’interno della Nuova Casa della Salute troveranno quindi spazio tutte le attività e i servizi distrettuali e sovradistrettuali ora presenti in via Bonghi (es. CUP, specialistica ambulatoriale, anziani, disabili, consultorio, Ufficio di Prossimità del Tribunale di Genova, ecc..), alcuni servizi presenti in altre sedi sul territorio del Distretto 10 (es. Medicina Legale); le Attività Sociali Territoriali (ATS) del Municipio V Valpolcevera; oltre ad attività aggiuntive (es. diagnostica) e quelle svolte dai MMG.
 
La nuova realtà consentirà di ottenere: unitarietà e miglioramento dell’offerta Sociosanitaria; migliore integrazione dei servizi sociali e sociosanitari; migliore orientamento dei servizi sui bisogni del cittadino.
 
L’Edificio ex Istituto Professionale Trucco (attualmente in disuso) è una struttura articolata, con superficie complessiva di 4.200 mq , distribuita su 5 piani (di cui 1 parzialmente ammezzato)  + 1 piano seminterrato. La tipologia di intervento effettuata sarà di ristrutturazione edilizia ad uso sanitario che prevede: interventi strutturali  per garantire la movimentazione dei flussi degli utenti in verticale e il passaggio dei collegamenti degli impianti tecnologici; adeguamenti edili ed impiantistici in funzione dei  nuovi fabbisogni e in ragione della evoluzione delle tecnologie sanitarie oggi disponibili; adeguamenti per  garantire i requisiti di resistenza al fuoco dei compartimenti nel rispetto delle normative in tema di sicurezza; interventi per migliorare l’accessibilità ai servizi, eliminando le barriere architettoniche.
 
L’area è facilmente accessibile dall’autostrada A7 (casello di Genova – Bolzaneto), con un agevole collegamento alla Valpolcevera e zone limitrofe, oltre che essere servita da linee di trasporto pubblico. In seguito a verifiche con le istituzioni locali si evidenzia la disponibilità di aree di parcheggio in zona.
Uno dei punti di forza del progetto è inoltre la contiguità all’ex ospedale Pastorino ASL3 che consentirà attraverso la rimodulazione di alcune attività di creare con la nuova Casa della Salute un Polo di Servizi
 


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