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Bomba d'acqua a Sant'Olcese: il sindaco Sanna risponde all'assessore Giampedrone

"Apprendo con grande rammarico che la lettera aperta al Presidente Toti e all’Assessore Giampedrone non risulta al momento meritevole di una risposta ufficiale, ma solo mediatica. Nell’attesa ho deciso di fare altrettanto, rispondendo tramite gli organi di stampa a quanto affermato dall’Assessore".

Inizia così la risposta che il sindaco di Sant'Olcese Armando Sanna ha inviato ai giornali in risposta alla lettera firmata dall'assessore Giampedrone (leggi il testo completo qui).

"La mia lettera, tengo a precisarlo, non voleva essere un attacco alla Protezione Civile Regionale, né tanto meno voleva avere la connotazione politica da campagna elettorale evocata polemicamente dall’Assessore. La finalità era tutt’altra. Ho voluto solamente sottolineare come in questi cinque anni non sia stata pianificata dagli enti a noi sovraordinati una programmazione funzionale alla prevenzione del dissesto idrogeologico che caratterizza la nostra Regione, ma ci si è limitati quasi esclusivamente alla gestione delle Somme urgenze.

L’esempio più calzante è proprio quello riportato dallo stesso Assessore, quando ha richiamato il caso di Via Amendola: (
l'assessore Giampedrone aveva così scritto nella sua missiva: "ricordo che l'anno scorso Regione Liguria ha approvato un piano di interventi per le strade ammalorate dal maltempo e proprio Sant'Olcese è entrato nella ripartizione dei 2,7 milioni disponibili e ha ricevuto 100mila euro per la messa in sicurezza di via Amendola a seguito di danni patiti nell’emergenza 2018: la dimostrazione puntuale che Regione Liguria, indipendentemente dal colore politico dell'amministrazione e dallo stato della manutenzione stradale, quando può interviene anche su problemi del passato lo fa") la segnalazione sulla pericolosità di quella strada giaceva da tempo presso gli uffici regionali, senza risposta.

Solo in seguito all’evento franoso e alla chiusura del tratto, dove il Comune ha dovuto esporsi con fondi propri sia nella fase progettuale che di realizzazione dei primi lavori di consolidamento, e dopo ulteriori eventi atmosferici che hanno ulteriormente aggravato la situazione, è stata riconosciuta dalla Regione una somma urgenza di 100mila euro, a fronte di una richiesta di 300mila. Tali somme sono servite per consentire la riapertura della strada a senso unico alternato e con una limitazione di peso e larghezza per i veicoli in transito. Con una programmazione più ad ampio respiro, con la stessa cifra avremmo probabilmente evitato frana, chiusura e ridimensionamento di quella strada.

Sono stupito nel leggere le considerazioni sugli esigui finanziamenti per la pulizia dei rivi e sono amareggiato come Sindaco nell’apprendere, per la prima volta nei miei sei anni di mandato, come la Giunta Regionale abbia declassato ad un “temporale estivo” quanto accaduto nel Comune di Sant’Olcese nella notte tra il 7 e l’8 giugno scorso, in barba ad un dato pluviometrico che attesta inequivocabilmente l’entità del fenomeno.

Un evento che avrebbe potuto colpire qualsiasi porzione della Regione Liguria, e i dati non mentono, quale che sia il Comune in cui vengono registrati".

E nella parte di lettera in cui l'assessore regionale afferma che "il sindaco ha voluto fare solo una boutade politica da campagna elettorale" Armando Sanna risponde così: "Nei miei anni da Amministratore la linea guida è sempre stata quella di stare in mezzo alla gente e con la gente: l’ultima dimostrazione è data dall’evento sopra citato, in cui i miei pensieri e quelli dei miei collaboratori sono stati quelli di supportare, durante e dopo, i volontari e mettere in sicurezza i cittadini. La non troppo velata accusa di diffondere la “boutade politica” citata, pertanto, la rinvio cordialmente al mittente".
 
 

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