Elezioni comunali 2017, il vademecum per domenica 11 giugno

politica

Domenica 11 giugno gli elettori genovesi sono chiamati a votare per l’elezione del Sindaco, del Consiglio comunale e dei nove Consigli municipali.
 
Le elezioni si svolgeranno nella sola giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23.
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali, che abbiano compiuto il 18° anno di età alla data dell’11 giugno 2017, fra cui gli elettori residenti all’estero, che sono stati avvisati tramite cartolina-avviso.
Inoltre i cittadini dell’Unione Europea residenti a Genova che hanno fatto richiesta entro il 2 maggio 2017, che devono essere in possesso di specifica tessera elettorale con dicitura «Comunali - Circoscrizionali» ed i cittadini emigrati in un Comune della Provincia di Bolzano da non più di quattro anni, che devono presentare apposito attestato, inviato al nuovo comune diresidenza.
L’elettore dovrà presentarsi al proprio seggio munito della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento.

Qualora nella tessera elettorale fossero esauriti gli spazi, o in caso di smarrimento o furto, l’elettore potrà procurarsi una nuova tessera recandosi presso l’Ufficio Elettorale di Corso Torino, 11, che, per l’occasione, osserverà orario prolungato nei giorni di venerdì 9 e sabato 10 giugno con orario dalle 8.10 alle 18.00 e domenica 11 giugno con orario dalle 7 alle 23 oppure presso gli Uffici municipali  con i seguenti orari: sabato 10 giugno dalle 8.10 alle 12.30, domenica 11 giugno dalle 7.00 alle 23.00
 
Quando si vota
Domenica 11 giugno 2017 dalle ore 7.00 alle ore 23.00
Per cosa si vota
Si vota per l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale e per l’elezione dei Consigli Municipali.

Chi può votare
Tutti i cittadini italiani residenti a Genova ed iscritti nelle liste elettorali del Comune, che abbiano compiuto il 18° anno di età alla data dell’11 giugno 2017.
Gli elettori residenti all’estero, che sono stati avvisati tramite cartolina-avviso e che devono essere in possesso di tessera elettorale.
I cittadini dell’Unione Europea residenti a Genova che hanno fatto richiesta entro il 2 maggio 2017, che devono essere in possesso di specifica tessera elettorale con dicitura «Comunali - Circoscrizionali»
I cittadini emigrati in un Comune della Provincia di BOLZANO da non più di quattro anni, che devono presentare apposito attestato.
Che cosa occorre
L'elettore per votare deve esibire un documento di riconoscimento personale valido e la tessera elettorale.
 
Dove si vota
Per verificare la propria sezione di seggio o se si stia cercando una sezione accessibile, per anziani e/o disabili, è disponibile on line il servizio “Trova il tuo Seggio" (su www.comune.genova.it, alla voce “Elezioni Amministrative” in evidenza sulla home page).
 
Come si vota
Al seggio si riceveranno 2 schede, azzurra per il Comune e rosa per il Municipio
 
(Scheda AZZURRA per il COMUNE)
Occorre far rilevare che con una sola scheda (la scheda azzurra) si esprimono due voti distinti.
Si vota per eleggere il Sindaco di Genova e si vota per eleggere i componenti del Consiglio comunale di Genova.
Ciascun candidato alla carica di sindaco è collegato ad una o più liste di candidati consiglieri comunali. 
L’elettore può mettere un segno di voto sul contrassegno di una lista: in tal caso il voto va sia alla lista che al candidato sindaco. 
L’elettore può mettere un segno di voto solo sul candidato alla carica di sindaco: in tal caso, il voto NON si trasferisce a nessuna lista collegata.
Si può esprimere validamente il proprio voto in 5 modi:
 
1 - Tracciando un segno sia sul nome del candidato Sindaco che sul simbolo di una lista che lo sostiene (o nei riquadri di rispettivo riferimento) e scrivendo eventualmente una o al massimo due preferenze per candidati al Consiglio Comunale. Se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna, per non vedere annullata la seconda preferenza.
In tal caso il voto va al Sindaco, alla lista votata ed al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.
 
2 - Tracciando un segno solo sul simbolo della lista (o nel riquadro in cui compare tale simbolo) ed eventualmente esprimendo le preferenze per candidati al Consiglio Comunale (se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna).
In tal caso il voto va automaticamente al Sindaco collegato con la lista votata, alla lista votata e al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.
 
3 - Tracciando un segno sia sul candidato Sindaco che sul simbolo di una lista che non sostiene il Sindaco (o nei riquadri di rispettivo riferimento) ed eventualmente esprimendo le preferenze per candidati al Consiglio Comunale (se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna).
In tal caso il voto DISGIUNTO è valido sia per il Sindaco scelto, sia per la lista che non lo sostiene votata, sia per il candidato o i 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.
 
4 - Esprimendo solo 1 o 2 preferenze per candidati al Consiglio Comunale (se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna) nel corretto riquadro della loro lista.
In tal caso il voto va al Sindaco collegato alla lista, alla lista cui appartengono i candidati scelti e naturalmente ai candidati.
 
5 - Tracciando un segno solo sul nome di un candidato Sindaco (o nel riquadro in cui compare tale nome).
In tal caso il voto va al solo candidato Sindaco e non si estende automaticamente a nessuna lista.
 
Deve essere garantito il pieno anonimato dell’elettore.
 
 
 (Scheda ROSA per i MUNICIPI)
 
Si vota a turno unico (non è previsto il ballottaggio) per l’elezione dei Consiglieri dei 9 Municipi genovesi.
 
A differenza del Sindaco, il Presidente di Municipio non è eletto direttamente dai cittadini, ma nominato da ciascun Consiglio municipale, con proprio successivo provvedimento.
 
Il voto di lista viene espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta (lista singola o lista inserita in una coalizione), o nel riquadro in cui compare tale simbolo
 
Oltre al voto di lista, l’elettore può esprimere, nelle apposite righe stampate sulla scheda elettorale, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome (o cognome e nome, in caso di omonimie) di non più di due candidati, di sesso diverso, compresi nella lista votata.
 
Se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna/una donna e un uomo, per non vedere annullata la seconda preferenza. Nel caso di espressione di una sola preferenza, la stessa potrà riguardare indifferentemente un candidato uomo oppure una candidata donna.
 
I candidati alla carica di Presidente vengono indicati, a scopo informativo, in calce alla scheda elettorale, ma ad essi NON possono essere assegnate preferenze. Sulla relativa indicazione in calce alla scheda elettorale NON va pertanto apposto alcun segno.
Deve essere sempre garantito il pieno anonimato dell’elettore.

 

















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A cura di Elisa Zanolli e Ottavio Traverso  -  Informativa sui cookie