Al Centro Odontoiatrico Vullo la nuova era del dentista 3.0

Centro Odontoiatrico Vullo

Ogni giorno, in ogni campo, la tecnologia fa passi da gigante. Anche nel settore medicale, dove la possibilità di avvalersi di servizi digitali è in continua evoluzione. Lo sa bene il Centro Odontoiatrico Vullo di Serra Riccò: oggi utilizza strumenti che fino a cinque anni fa potevano sembrare soltanto idee futuristiche.
 
Dal 2017 rilevare le impronte dei propri denti per la realizzazione di protesi dentarie o di apparecchi ortodontici è diventato molto più semplice, meno fastidioso per il paziente e anche meno costoso. Il Centro Odontoiatrico Vullo utilizza uno scanner intraorale, simile ad una semplice telecamera, che riproduce un file da inviare prima ad una stampante 3D e, successivamente, ad una macchina modellatrice. La stampante tridimensionale crea un modello su cui realizzare la protesi del paziente che verrà poi modellata dall’apposita macchina digitale. "Tutto ciò è possibile grazie alla recente apertura del laboratorio odonontotecnico presso lo studio. Apertura resasi necessaria dal fatto che ormai stiamo parlando di un'era digitale a tutti gli effetti" commenta Simone Giacobbe, direttore del Centro. 
 
Ma le nuove tecnologie non si fermano nemmeno in campo diagnostico; infatti oltre alla classica panoramica (la radiografia 2D), dallo scorso anno al Centro Odontoiatrico Vullo è possibile fare anche la Cone Beam, ovvero la radiografia tridimensionale TAC. Questo esame permette non solo al dottore di effettuare diagnosi immediate e studiare al meglio i casi d’implantologia, ma anche al laboratorio di avere un ulteriore file per progettare al meglio i lavori protesici. “Per il paziente - prosegue Giacobbe - tutto ciò si traduce in diagnosi più precise ed immediate: consente di evitare lunghe liste d’attesa dal centro radiologico di turno per effettuare le radiografie, permette di avere sempre una riproducibilità dei lavori svolti in quanto tutto è facilmente ricreabile tramite software e, di conseguenza, permette al paziente di avere una maggior garanzia sui propri manufatti protesici. Inoltre, grazie alle nuove tecnologie, non solo il paziente viene esposto a un livello di radiazioni molto più basso rispetto al passato, ma evita anche di sottoporsi a pratiche in via d’estinzione, come per esempio la classica e fastidiosa impronta con l’alginato.” 
 
Il dentista 3.0 è colui che, lavorando con un sistema di software, può anche essere innovativo anche dal punto di vista della sterilizzazione degli strumenti. "Si utilizzano sempre le autoclavi – continua Giacobbe – ma una volta tutti i cicli di sterilizzazione venivano registrati su scontrini che poi, però, nel giro di qualche mese, diventavano illeggibili. Oggi ogni ciclo viene registrato su supporti hardware, tipo chiavette usb o card, e vengono scaricati sul server. Tutto questo pochi anni fa era impensabile".
 
Infine il Centro Odontoiatrico Vullo sta lavorando su servizi digitali per velocizzare e facilitare il contatto con i pazienti. "Oltre al nostro sito e alla pagina Facebook che vengono costantemente aggiornati, oggi ai nostri pazienti ricordiamo il giorno prima, con un sms sul cellulare, il loro appuntamento. Inoltre stiamo lavorando per creare una applicazione del Centro, scaricabile su tutti gli smartphone, in cui ogni paziente possa trovare l’avanzamento delle proprie cure, le date degli appuntamenti e altre informazioni direttamente sul proprio cellulare".   

















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A cura di Elisa Zanolli e Ottavio Traverso  -  Informativa sui cookie