Bilancio Città Metropolitana, Grondona: "Si rischiano tagli a strade, scuole e personale"

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Il bilancio di previsione della Città Metropolitana di Genova per gli anni 2020/2022 potrebbe portare a pesantissimi tagli su strade, scuole e personale.
 
Maria Grazia Grondona, consigliera di Patto Metropolitano e sindaco di Mignanego, spiega: "Il consiglio metropolitano per l'approvazione del Bilancio di previsione era stato convocato l'11 dicembre, senza che fosse inviata la documentazione relativa. Questo consiglio è stato annullato 24 ore prima della seduta. E' stato quindi riconvocato per il 27 dicembre, ma la documentazione è arrivata solo tre giorni prima, senza rispettare quindi i tempi previsti dal regolamento. Noi di Patto Metropolitano, presenti alla seduta, abbiamo prima chiesto una sospensiva dei punti che non avevamo potuto analizzare, e, visto che questa non è stata accordata, abbiamo scelto di non partecipare alla votazione assentandoci dall'aula, per poi rientrare per i punti successivi. Le nostre paure sono i tagli ai capitoli strade, personale e scuole".
 
In un documento scritto da RSU Città Metropolitana di Genova a inizio anno si parla del "50% di tagli alla manutenzione di scuole e strade e di tagli alla spesa corrente con sostanziale impossibilità di dare soluzione alle urgenti necessità assunzionali di ruoli e competenze fondamentali per gli uffici dell'ente, in particolare di tecnici da impegnare nei settori e nei servizi manutentivi. Inoltre il fondo di riserva si è quadruplicato. "Questo documento ha aumentato le nostre preoccupazioni" commenta Grondona.
 
"Assieme a Coalizione Civica, l'altra lista di minoranza,  - dice Grondona - abbiamo presentato alla maggioranza un emendamento dove chiediamo che vengano aumentate le risorse sulle strade, che, dove le cifre sono state ridotte, venga comunicato dove verranno fatti i tagli, che per il personale siano messe in atto le assunzioni previste, che vengano utilizzate parte delle risorse del fondo riserva. Mercoledì prossimo ci sarà prima l'assemblea dei sindaci, poi consiglio metropolitano. Vediamo se verrà accolto il nostro emendamento".
 
Se il bilancio di previsione verrà approvato quali saranno i problemi per i comuni all'interno della Città Metropolitana di Genova?
 
"Le strade che attraversano i nostri comuni rischiano di non essere più mantenute e curate, anche nella manutenzione ordinaria, - spiega ancora Maria Grazia Grondona - così come gli edifici scolastici delle scuole superiori. Noi a Mignanego non abbiamo istituti superiori, di competenza di Città Metropolitana ma i nostri ragazzi frequentano quelle di Ronco Scrivia o di Genova. Non avere abbastanza personale negli uffici della Città Metropolitana vuol dire dare meno servizi ai comuni e avere meno interlocutori. Tutto si ripercuote sui comuni e sull'entroterra. Per questo siamo contrari a questo bilancio". 



Elisa Zanolli





















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A cura di Elisa Zanolli e Ottavio Traverso  -  Informativa sui cookie